"CON GHIACCIO" (CD La Tempesta Dischi / AlaBianca + 300 LP Tannen Records)

Body1: 

GIOVANNI SUCCI, CON GHIACCIO.

01 Artista di nicchia
02 Remo
03 Bukowski 
04 Sipario 
05 Il giro
06 Tutto subito
07 Satana
08 Salva il mondo
09 Arriveremo in pedalò
10 Elegantissimo
11 Con Ghiaccio

Scritto da Giovanni Succi. Prodotto, arrangiato, registrato, mixato da Ivan A. Rossi tra settembre 2016 e gennaio 2017, a Milano (8brr.rec Studio) e Genova (Green Fog Studio).

Parole e musica: Giovanni Succi
Arrangiamenti: Ivan A. Rossi

BukowskiTutto Subito: musica di Giovanni Succi, Ivan A. Rossi
Salva il Mondo: musica di Ivan A. Rossi

G. Succi: voce, chitarre, basso acustico piano, tamburo, metronomo
Ivan A. Rossi: drum machine, string machine, samples, synths, cori, loops
Tristan Martinelli: basso elettrico, piano, percussioni, cori
Enrico ‘Chicco’ Di Marzio: batteria, cori
Federico Lagomarsino ‘Bandiani’: batteria
Cosimo ‘Franz’ Francavilla: sax

 

Illustrazioni e disegni di copertina: Francesco Scrimaglio
Grafica, impaginazione: Riccardo Orlandi
Foto: Rosalba Sacco e Giulia Gatti (Il Giro).

GRAZIE: Ivan A. e Stefania Rossi, Enrico Molteni, Toni Verona, Riccardo Orlandi, Davide Toffolo, Francesco Scrimaglio, Rosalba Sacco, Giulia Gatti, Bruno Pavese, Giuseppe Lanno, Gianfranco Bergamasco, Modernista Concerti. Grazie a Sergio Foglino e Lorenzo Perego di Erba Volant per l’Amaro Succi. 

 

Body2: 

Pensavo di essere un buon vino da invecchiamento, invece ho scoperto col tempo che sono un amaro, un super alcolico da dopo pasto. L’Amaro Succi è un intruglio di radici denso, mai dolciastro, scuro e balsamico. Ho fatto un giro molto largo per arrivare a riproporre le mie canzoni nei panni di me stesso, dai Madrigali Magri ai Bachi Da Pietra e ritorno. Ma è così che cominciai quasi trent’anni fa, quando annegai nel Mississippi dopo un’adolescenza metal punk. Suonavo in solo, chitarra e voce, a nome Succi, le mie prime canzoni in provincia di Alessandria e Asti.

In fatto di stile ho sempre avuto l’attitudine al cocktail e alla fine mischio di tutto più o meno on the rocks. Le coordinate del mio suono partono dalla musica nera e rimbalzano dove mi pare. CON GHIACCIO, il brano che anticipa l’album, ad esempio, è un rap su base kraut con dentro la mia bio in pillole. Per chi sa leggere un testo, il comunicato stampa è già tutto lì dentro. Una specie di messaggio in bottiglia lanciato nello spazio, da un padre ad un figlio naufraghi nell’universo, come tutti del resto. Dico in breve chi sono, cosa faccio, da dove vengo e dove vado e lo avverto sul fatto che chiunque nasca è un moribondo, il tempo è corto e tira dritto, meglio scegliere quel che vuoi davvero.

Certo, l’Amaro Succi è spigoloso e io - da autentico stronzo - non mi spendo mai troppo ad annacquarlo. Romanticismo fritto e glassa mi hanno sempre fatto schifo. Questa è la mia indole, anche detta destino. Se c’è un pubblico adulto, sarà cosciente di esporsi al piacere di un veleno. Ma a questo giro il mio intruglio scuro lo servo CON GHIACCIO e magari andrà giù bello fresco… Al mio fianco c’è un barman di grido, Ivan A. Rossi (Baustelle, Virginiana Miller, Giovanni Truppi, Mezzala, Bachi Da Pietra, Spam & Sound Ensemble…) che ha prodotto, registrato e arrangiato il disco, e dunque per vostra fortuna ci ha messo del suo. Invitiamo all’assaggio: male che vada, tasto STOP e una bella Piña Colada.

In una tregua dall’aspra epopea dei Bachi Da Pietra, tra una lettura e l’altra su e giù per l’Europa, amo rilassarmi con un bel beverone fresco e invito al banco: non come insetto, non come non-io, non come un altro, ma semplicemente nei panni di me stesso, come all’inizio, senza bagaglio.

Giovanni Succi

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